0

SanPietroburgo.it s.r.l. - Via San Senatore n. 2 - 20122 Milano - Tel: 02-867211 / 02-84256650 - Fax: 02-700434094

ORARI APERTURA:
LAVORIAMO IN SMARTWORKING, CONTATTATECI VIA WHATSAPP. +39 327 3288498 O PER EMAIL
. IN UFFICIO RICEVIAMO SU APPUNTAMENTO.
RILASCIAMO TUTTI I TIPI DI VISTI PER LA RUSSIA E ORGANIZZIAMO TUTTI I TOUR PRESENTI NELLE OFFERTE

Home       Chi Siamo      Newsletter      Offerte       Area Downloads       Scarica il catalogo       Contatti

Tour individuali in hotel
Tour di gruppo in hotel
Viaggi in Camper
Viaggi a Samarcanda
Crociere Fluviali in Russia
Viaggi in moto
Transiberiana
Viaggi di Nozze in Russia
Viaggi in Cina
  Tour Georgia e Armenia
Viaggi di istruzione
Studiare Russo
  Visti per la Russia
  Altri visti
  Voli per la Russia
  Prenotazione Hotel
  Appartamenti
  Treni russi
  Vendita immobili
  Notti Bianche
  Hermitage
  Rivoluzione russa 1917-2017
  Auto d'epoca
  Anello d'Oro
  Cultura
  Vivere SPB
  Foto Gallery
  Saintpetersbourg.net
  Salento Viaggi Vacanze
  Appartamenti Otranto
  Scambio link




Da 1290 euro (PRENOTAZIONE ENTRO IL 31.05)

valida fino al

31/07/2022

Da 1190 euro (PRENOTAZIONE ENTRO IL 31.05)

valida fino al

31/05/2022

Da 1490 euro

valida fino al 30/06/2020

Da 2090 euro

valida fino al 30/04/2026

Da 1190 euro

valida fino al

31/05/2022

   Da 1190 euro (PRENOTAZIONE ENTRO IL 31.05)

valida fino al

31/05/2022

   Da 1190 euro (PRENOTAZIONE ENTRO IL 31.05)

valida fino al

31/05/2022

1490 euro

valida fino al

30/06/2020

2090 euro

valida fino al

30/04/2026

1290 euro (PRENOTAZIONE ENTRO IL 31.05)

fino al 31/07/2022

1190 euro (PRENOTAZIONE ENTRO IL 31.05)

fino al 31/05/2022

790 euro - tutto compreso!

offerta tutto compreso

fino al 30/04/2024

1190 euro (PRENOTAZIONE ENTRO IL 31.05)

fino al 31/05/2022

790 euro - tutto compreso!

offerta tutto compreso

fino al 30/04/2024

Scopri tutte le nostre offerte del mese!


German Version Camper
I numeri di Sanpietroburgo.it Itinerari in camper Fotogallery Diari di Viaggio in Russia Guida Russia/Bielorussia
Parcheggi San Pietroburgo/Mosca SanPietroburgo.it a Mondonatura Servizi viaggi in camper in Russia Contatti Downloads Camper Moduli
Viaggi in camper 2014

Tour 12 giorni 990 €

TUTTO COMPRESO!

Viaggi a Samarcanda

 

UCRAINA -MOLDAVIA 2007: UN FANTASTICO PAESE TRA ARTE, STORIA, SOLE E MARE

 

SOLO 1190 EURO A CAMPER!

 

2 PARTENZE: LUGLIO ED AGOSTO

 

PARTECIPA ANCHE TU!

 

Tour completo dell'Ucraina che permette di apprezzare tutti i luoghi di maggiore interesse di questo affascinante Paese, in particolare le coste del Mar Nero in Crimea, caratterizzate da spiagge soleggiate, fantastiche residenze e cantine di rinomato vino. L'Ucraina attira sempre più i viaggiatori itineranti, grazie anche alla definitiva eliminazione dei visti e all'accettazione della Carta Verde, aspetti che favoriscono la riduzione dei costi e dei tempi di attraversamento alle dogane.

Il Viaggio finirà poi in Moldavia, Paese della storica tradizione di vini.

 

Scarica qui il documento completo con la proposta viaggio in camper Ucraina-Moldavia 2007

KIEV


Fondata nel V secolo, Kiev è la città madre dell'Ucraina, della Russia e della Bielorussia.
I tre stati discendono tutti dalla Rus' di Kiev, l'entità sovrastatale slava esistita dal IX all'XI secolo.
Da allora, Kiev è sopravvissuta alle invasioni mongole, a incendi devastanti, alla pianificazione urbana comunista e alla distruzione massiccia della seconda guerra mondiale. La Città Vecchia si concentra intorno all'estremità nord-orientale di vulitsya Volodymyrska e annovera buona parte dei monumenti storici di Kiev. L'edificio più importante è la Cattedrale di Santa Sofia, dell'XI secolo, che ospita alcuni dei maggiori mosaici e affreschi del paese. A sud della cattedrale, c'è il viale principale di Kiev destinato allo shopping, vulitsya Khreshchatyk, una via affollatissima e piena di negozi. All'estremità meridionale di Khreshchatyk, il Mercato di Bessarabsky pullula di venditori di frutta e di verdura.

La Città Vecchia è facilmente raggiungibile a piedi dal centro.
Andriyivsky vziz, la strada più affascinante di Kiev, si snoda in direzione nord dalla Città Vecchia fino all'inizio del quartiere di Podil, lo storico quartiere dei mercanti, dove ha sede anche il porto fluviale. Lungo la via Andriyivsky troverete gallerie, negozi, ristoranti e caffè. Il cuore di Podil è costituito da Kontraktova ploshcha, la piazza famosa per l'enorme Kontraktova Dim (Casa dei Contratti), caratterizzata da bianche arcate, che occupa il centro della piazza. L'edificio, che risale al 1817, ospita oggi ristoranti, gallerie e uffici.
Più a nord-ovest si trova l'agghiacciante, ma interessante, Museo di Chernobyl, che testimonia il più grande disastro nucleare della storia.
Non dimenticate che è avvenuto a soli 100 km in direzione nord.
Poco più a ovest, sorge la Chiesa di Mykola Prytysko, che risale al 1631.
L'esterno intonacato è il tetto verde costituiscono un ottimo esempio di architettura del primo barocco ucraino.

A sud della Citta Vecchia, lungo il fiume, sorge il quartiere di Pechersk, lo storico centro ecclesiastico dove ha sede il Monastero delle Grotte, fondato nel 1051. Situato sui pendii boscosi che costeggiano il Dnipro, pochi chilometri a sud del centro della città, e costituito da numerose chiese con cupole dorate, da labirinti sotterranei che custodiscono le spoglie mummificate dei monaci e da eleganti edifici monastici che oggi sono diventati musei (in uno di essi sono conservati molti ori degli sciti). La Cattedrale della Dormizione, che fa parte del complesso del monastero, risale alla fine dell'XI secolo. Nonostante sia stata parzialmente distrutta dall'Armata Rossa durante la seconda guerra mondiale, è ancora oggi uno dei migliori edifici religiosi barocchi del paese. A nord della cattedrale sorge il Museo Storico dei Tesori, che conserva soprattutto oggetti artigianali, pietre e metalli preziosi. La sezione di maggior pregio del museo e senza dubbio quella che ospita l'oro degli sciti del IV secolo a.C. E' possibile altresi ammirare un plastico di Kiev del XII secolo, oltre a coppe riccamente decorate, croci, calici e icone di artisti ucraini, russi, polacchi e lituani.
Il quartiere di Pechersk è collegato con il centro di Kiev tramite un servizio di autobus urbani.
Il Museo di Architettura Popolare si trova 12 km a sud del centro, ma vale davvero la pena di visitarlo. Immersi in colline panoramiche vedrete numerosi cottage, chiese, fattorie e mulini a vento di legno dei secoli compresi tra il XVII e il XX. Molti di essi presentano bellissimi giardini e, all'interno, mobili molto ben conservati. Il museo è diviso in sette piccoli villaggi che rappresentano le tradizioni delle diverse regioni; inoltre, ci sono alcuni buoni ristoranti e un negozio di articoli da regalo. Il museo è collegato al centro della città tramite un servizio di autobus urbani.

YALTA
Abbarbicata sulla costa meridionale della Crimea, Yalta passo sotto diverse dominazioni prima di essere conquistata dalla Russia alla fine del XVIII secolo. La città divenne la località balneare più elegante del Mar Nero quando, lo zar Alessandro II stabilì la sua residenza estiva presso la vicina Livadia. Prima della rivoluzione russa, la costa pullulava di tenute aristocratiche e, anche se molti palazzi dopo la rivoluzione sono stati trasformati per breve tempo in sanatori, la maggior parte di essi sono stati riconvertiti in dacie per i membri di partito più importanti.
Il centro della città si estende verso l'interno (su entrambe le rive del fiume Bystra) partendo dall'estremità orientale della Baia di Yalta. La maggiore concentrazione di persone s'incontra nei pressi di naberezhna Lenia, un viale pedonale sul mare, caratterizzato da moli, palme, spiagge di ghiaia, snack bar e mercatini di oggetti d'arte. Alcune delle spiagge più belle di Yalta si trovano lungo la Baia di Yalta, a ovest della foce del Bystra. A metà della baia e appena dietro a naberezhna, c'è una seggiovia che porta a Darsan, un punto panoramico simile a un tempio situato sulla collina che sovrasta la baia. A nord-ovest della seggiovia, si trova la Cattedrale Alexandr Nevsky, un bellissimo esempio di architettura neobizantina costruita all'inizio del secolo. Gli ammiratori di Anton Chekov potrebbero essere interessati a visitare la Casa-Museo di Chekov, dove il grande drammaturgo russo trascorse i suoi ultimi cinque anni di vita. La casa custodisce numerose edizioni delle sue opere, oggetti ricordo quali le sue penne e il suo kit medico. Vi è anche un giardino.


ODESSA
Odessa è un curioso mix fra un'allettante località balneare turistica e un porto industriale inquinato. La città, che un tempo era il centro navale della regione del Mar Nero e il centro urbano principale dell'Ucraina meridionale, è famosa per il ruolo svolto durante la rivoluzione del 1905, quando l'equipaggio del Potemkin si ammutinò e appoggiò gli operai ribelli. Oggi è famosa per i suoi eccellenti musei. Il centro della città si trova poche centinaia di metri a sud della riva del mare; è pieno di bellissimi edifici e di strade fiancheggiate da alberi ed e la sede del famoso Teatro dell'Opera e del Balletto, che risale agli anni compresi tra il 1880 e il 1890. Fu progettato da un gruppo di architetti viennesi che gli hanno conferito un aspetto barocco con un tocco di arte rinascimentale. Poco distante c'è il Pasazh, un centro commerciale costruito alla fine del XIX secolo, abbondantemente decorato da sculture barocche ricche di orpelli.
Il centro della città è anche sede dei piu famosi musei di Odessa. Uno dei più interessanti è il Museo Archeologico, che risale al 1875; ospita interessanti manufatti artigianali delle antiche civiltà del Mar Nero, tra cui un'affascinante collezione di gioielli e monete. Sull'altro lato della strada c'è il Museo di Storia Marittima, che conserva testimonianze della storia delle costruzioni navali e della navigazione. Poco distante sorge il Museo della Letteratura, dove potrete immergervi nella vita di artisti ucraini, quali Shevchenko e Franko, e di artisti russi, quali Chekov, Pushkin, Tolstoy e Gorky. Da non perdere, uno dei luoghi più famosi di Odessa, la scalinata immortalata nel film di Eisenstein del 1925, La corazzata Potemkin.
La pietra arenaria su cui sorge Odessa è attraversata da 100 km di tunnel, conosciuti con il nome di katakombi (catacombe). Scavati per ricavarvi degli edifici nel XIX secolo, da allora sono state utilizzati da contrabbandieri, rivoluzionari e partigiani della seconda guerra mondiale. Presso il villaggio di Nerubayske, all'estremita nord-occidentale di Odessa, una rete di gallerie utilizzate come rifugio dai partigiani durante la seconda guerra mondiale è stata trasformata nel Museo della Gloria Partigiana. E' possibile prendere parte a visite guidate (in russo o in ucraino) per vedere i resti dell'occupazione partigiana. Le catacombe sono raggiugibili con servizi di autobus urbani.

LEOPOLI
Lviv
(Leopoli - Lvov), il capoluogo dell'ucraina occidentale, è una città cosmopolita.
Fino al 1939, non era mai stata governata dalla Russia e fu proprio qui che il nazionalismo ucraino risorse alla fine degli anni '80.
Essendo riuscita a evitare le devastazioni urbane della seconda guerra mondiale,
Lviv
(Leopoli - Lvov) è un museo vivente di architettura occidentale dal periodo gotico fino ai giorni nostri.
Nonostante in città ci si imbatta in numerose mostruosità dell'era comunista, le stradine strette e il pittoresco centro storico fanno di Lviv
(Leopoli - Lvov) una delle località più belle del paese.
A est del centro moderno c'è la Città Vecchia, al centro della quale si trova l'ampia ploshcha Rynok, che un tempo era il centro di Lviv (Leopoli - Lvov) ed è, attualmente, la piazza meglio conservata dell'Ucraina. Al centro della piazza sorge il municipio, che risale al XIX secolo, mentre tutt'intorno si possono ammirare magnifici edifici del XVI e del XVIII secolo decorati con incisioni in pietra. Di fronte, all'angolo sud-occidentale della piazza si trova uno dei migliori edifici gotici della città, la Cattedrale Cattolica Romana, che risale alla fine del XIV secolo.
Al suo interno, la Cappella Boyim contiene alcune delle più belle incisioni in pietra di Lviv
(Leopoli - Lvov).
All'angolo nord-occidentale si trova la farmacia più antica di Lviv
(Leopoli - Lvov). Fondata nel 1735, la farmacia condivide con il Museo Apteka l'edificio del XVI secolo che conserva esempi di attrezzature farmaceutiche antiche.
Circa 2 km a est della Città Vecchia si trova il Museo di Architettura e Vita Popolare all'aperto, dove, su una superficie di più di 60 ettari, sorgono un centinaio di fattorie, fucine, mulini a vento, chiese e scuole di legno.
Tutti questi edifici, che rappresentano le tradizioni popolari di tutto il paese, sono pieni di oggetti quotidiani antichi e di opere d'arte popolari.
Il museo è collegato al centro della città tramite un servizio di autobus e tram urbani.

 

 

STORIA


La storia dell'Ucraina è iniziata con il rumore degli zoccoli dei cavalli, quando gli sciti che dominavano le steppe a nord del Mar Nero, dal VII al IV secolo a.C., diedero inizio a secoli di dominazione politica e culturale straniera. Nel Monastero delle Grotte di Kiev, è possibile trovare alcune testimonianze della cultura scita: qui, infatti, ci sono tombe che contengono bellissimi oggetti in oro che raffigurano animali e uomini. Dopo gli sciti, altre ondate d'invasori (tra cui ostrogoti, unni e i kazari turco-iraniani) occuparono le terre che costituiscono l'attuale Ucraina.
I primi che riuscirono a unificare e a controllare la zona per un lungo periodo furono gli scandinavi, noti con il nome di rus. Conquistarono Kiev nell'882 d.C. e, alla fine del X secolo, la città divenne il centro di uno stato unitario chiamato Rus' di Kiev, che si estendeva dal Volga a ovest del Danubio e verso sud in direzione del Baltico. Nel 988, il capo della Rus' di Kiev, Volodymyr, accolse il cristianesimo da Costantinopoli, dando così inizio a un lungo periodo d'influenza bizantina sulla politica e sulla cultura dell'Ucraina. Nel 1520, l'impero ottomano controllava tutta la zona costiera dell'Ucraina. Alla fine del XV secolo, la guerra e la peste avevano decimato la popolazione dell'Ucraina; in questo periodo, la regione venne occupata da schiavi in fuga e da rifugiati ortodossi che scappavano dalle regioni vicine, dove i controlli erano molto più severi. Tutte queste persone vennero definite kazaks (cosacchi), un termine turco che significa fuorilegge, avventuriero o predone.


I cosacchi dell'Ucraina con il passare del tempo diedero vita a uno stato che, anche se ufficialmente era sotto la dominazione dapprima della Polonia e poi della Russia, godeva di una grande autonomia. Vent'anni più tardi, però, questo stato venne diviso fra Polonia e Russia. Il nazionalismo ucraino che fiorì negli anni intorno al 1840, spinse i russi a proibire l'uso della lingua ucraina nelle scuole, sui giornali e sui libri. Dopo la prima guerra mondiale è la caduta dello zar, l'Ucraina ebbe la possibilità di guadagnarsi l'indipendenza, ma nessuna delle diverse fazioni del paese riuscì a ottenere il sostegno decisivo. Ebbe cosìi inizio una guerra civile e il paese si ritrovò ben presto in una situazione di anarchia, con sei eserciti che si contendevano il potere e Kiev che cambiava governo cinque volte l'anno.

Dopo una lunga serie di battaglie che coinvolsero anche la Russia, la Polonia e diverse fazioni etniche e politiche dell'Ucraina, la Polonia si approprio di alcune zone dell'Ucraina occidentale e i sovietici ottennero il resto del paese. Nel 1922, l'Ucraina entro a far parte ufficialmente dell'URSS. Nel corso degli anni '20, mentre la leadership di Mosca diventava sempre più palese, si ebbe una ripresa del nazionalismo ucraino. Tuttavia, quando salì al potere nel 1927, Stalin utilizzò l'Ucraina come prova per le sue idee sul nazionalismo 'pericoloso'. Nel 1932-33 macchino una carestia che uccise almeno 7 milioni di ucraini. Il paese fu ulteriormente decimato, a causa di deportazioni ed esecuzioni d'intellettuali. Stalin combattè anche i principali simboli religiosi del paese, distruggendo più di 250 tra chiese e cattedrali. Durante l'epurazione del 1937-39, milioni di ucraini vennero assassinati o deportati nei campi di concentramento sovietici. La seconda guerra mondiale portò ulteriore devastazione e morte: 6 milioni di persone persero la vita nelle battaglie tra l'Armata Rossa e l'esercito tedesco.


E' stato calcolato che, nella prima metà del XX secolo, la guerra, la carestia e le epurazioni causarono la morte di più della metà della popolazione maschile e di circa un quarto di quella femminile dell'Ucraina. Il disastro di Chernobyl, avvenuto in Ucraina nel 1986, e l'angosciosa lentezza della risposta ufficiale sovietica provocarono malcontento in tutto il paese; due anni dopo, la chiesa uniate emerse dall'isolamento. Il Movimento del Popolo Ucraino per la Ricostruzione, un movimento nazionalista fondato a Kiev da intellettuali e scrittori, si diffuse in tutto il paese nel 1990. Nel luglio dello stesso anno, il parlamento ucraino proclamò la sovranità della repubblica (ma non la secessione), dichiarazione che non ebbe molto effetto. Poco dopo il fallito colpo di stato sovietico dell'agosto del 1991, il Partito Comunista Ucraino (CPU) venne dichiarato fuori legge e in dicembre la popolazione votò all'unanimità per l'indipendenza.


Leonid Kravchuk, ex-presidente del CPU, fu eletto primo presidente dell'Ucraina. La divisione in diverse fazioni costrinse il governo a rassegnare le dimissioni nel settembre del 1992; inoltre, la disputa con la Russia, in merito alla riserva di armi nucleari dell'Ucraina e al controllo della flotta del Mar Nero (che si trovava presso il porto di Sebastopoli in Crimea), rese ancora più tesi i rapporti tra i due paesi. Nel frattempo, un'inflazione altissima, la mancanza di riserve energetiche e un potere d'acquisto sempre più basso ridussero in miseria il paese ed esacerbarono le differenze etniche e regionali. Leonid Kuchma, un riformatore a favore dei russi, sconfisse Kravchuk nelle elezioni presidenziali del 1994. Il CPU trasse vantaggio dalla confusione politica ed economica e, nelle elezioni del 1994, riuscì a ottenere una sostanziosa maggioranza di seggi in parlamento. Alla fine degli anni '90, sorsero nuovi motivi di tensione tra la Russia e l'Ucraina, a causa degli stretti rapporti di quest'ultima con la NATO. Alla fine di aprile del 2001, la destituzione del primo ministro Viktor Yushchenko ha messo a repentaglio la stabilità politica del paese. Il 29 maggio 2001 la carica di primo ministro è stata affidata ad Anatoliy Kinakh, che ha governato per quasi un anno e mezzo. Il 21 novembre 2002 la carica è passata a Viktor Fedorovych Yanukovych, nominato per decreto dal presidente. L'opposizione nell'inverno del 2004 ha chiesto e poi ottenuto con una manifestazione di piazza poi sfociata in occupazione delle città di Kiev ( nota come la manifestazione degli Arancioni ) l'annullamento dei risultati elettorali che avevano designato Presidente Viktor Fedorovych Yanukovych , il rifacimento delle elezioni ha ribaltato il risultato e designato un nuovo Presidente: Victor Yushenko ed un nuovo Primo ministro: Julija Timoshenko dal gennaio 2005 .

CULTURA
Per anni, il mondo occidentale ha considerato l'Ucraina semplicemente come una parte della Russia. Ma il bortsch, le uova dipinte e molte delle più famose canzoni cosacche e delle danze tradizionali hanno avuto origine in Ucraina. Gli ucraini occidentali si considerano ucraini al 100% e difendono la loro cultura, parlando la loro lingua e sbandierando il loro nazionalismo. A est, dove vivono più di 10 milioni di russi, il nazionalismo è meno sentito e la maggior parte della popolazione parla russo.
L'ucraino, come il russo e il bielorusso, è una lingua slava orientale. Molto probabilmente è la più vicina delle tre allo slavo originale del IX secolo parlato a Kiev prima dell'introduzione, nel X secolo, del più formale slavo ecclesiastico originario della Bulgaria, diffusosi insieme con il cristianesimo. Nonostante sia stato messo in secondo piano dal russo e dal polacco e addirittura vietato dallo zar Alessandro II nel 1876, l'ucraino ha resistito e attualmente si sta diffondendo sempre di più.
Nel 1990 fu adottato come lingua ufficiale del paese, anche se il russo è compreso praticamente da tutti.

Le origini della letteratura nazionale ucraina risalgono alle cronache slave medievali, come per esempio lo Slovo o polku Ihrevim (The Tale of Ihor's Armament), del XII secolo. Gli inizi della letteratura ucraina moderna si devono al filosofo errante della meta del XVIII secolo, Hryhorii Skovoroda, il 'Socrate ucraino'. Skovoroda scrisse poemi e trattati filosofici in ucraino, destinati alla gente comune piuttosto che all'elite. Taras Shevchenko, un fervente nazionalista nato come schiavo nel 1814 e poi diventato un eroe nazionale, fu il primo scrittore di lingua ucraina di una certa importanza. Le sue opere contribuirono alla nascita di un periodo d'oro per la letteratura ucraina. Il migliore e più produttivo scrittore dell'inizio del XX secolo fu Ivan Franko, le cui opere comprendono racconti di fantasia, poesie, opere teatrali, trattati filosofici e racconti per bambini. Molti scrittori trattarono l'argomento dell'occupazione sovietica e molti furono perseguitati per questo motivo. Le opere di Vasyl Stus, Winter Trees (1968) e Candle in the Mirror (1977) diedero inizio all'agonia dei poeti dissidenti; Stus venne ucciso in un campo di concentramento sovietico. L'Unione degli Scrittori Ucraini di Kiev ebbe un ruolo molto importante per quanto riguarda l'indipendenza dall'URSS ottenuta nel 1991.

La musica ucraina trae ispirazione dalle antiche tradizioni orali dei bylyny (poemi narrativi epici) e delle dumas, lunghe ballate liriche che celebravano la gloria dei cosacchi. La musica popolare ucraina affonda le sue radici nei leggendari kozbar, i menestrelli erranti del XVI e del XVII secolo, le cui canzoni, che narravano episodi eroici, erano accompagnate dal kozba, uno strumento simile al liuto. La bandura, uno strumento più grande che poteva avere fino a 45 corde, sostituìi il kozba nel XVIII secolo. I cori di bandura si diffusero nell'arco di poco tempo e la bandura divenne il simbolo della nazione. Oggi, il Coro di Bandura Ucraino di Kiev si esibisce in tutto il mondo. Mykola Lysenko e probabilmente il compositore classico ucraino più conosciuto e famoso, perche ha arrangiato le sue composizioni per pianoforte, basandosi su canzoni popolari ucraine. Fra i musicisti contemporanei famosi segnaliamo il gruppo punk Plach Yeremiyi e la cantautrice Nina Matvienko che trae spunto dalle tradizioni popolari ucraine.

Il cristianesimo giunse in Ucraina alla fine del X secolo. La chiesa cattolica è la chiesa ortodossa si divisero nel 1054 e quella ortodossa si divise a sua volta in tre filoni principali, ognuno dei quali aveva un rapporto diverso con l'ortodossia russa controllata da Mosca e con il cattolicesimo romano. L'architettura ucraina è dominata da chiese. Un genere molto particolare è quello delle chiese di legno caratterizzate da cupole a strati costituite da asticelle in legno, il tutto tenuto insieme da un sistema complesso che non prevede l'uso di chiodi. Nell'intento di distruggere l'identità e il nazionalismo ucraini, negli anni '30 i sovietici demolirono centinaia di edifici sacri, tra cui quattro cattedrali del XII secolo. Anche la pittura affonda le sue origini nelle tematiche religiose. Fino al XVII secolo, la forma di espressione più diffusa era l'icona, una piccola immagine di Cristo, della Vergine Maria, degli angeli o dei santi dipinta su un pannello di legno alla quale erano attribuiti poteri curativi e spirituali. Insieme alle icone, nelle chiese si diffusero anche i dipinti murali, i mosaici e gli affreschi. L'ascesa al potere dei cosacchi nel XVII secolo favorì lo sviluppo di nuove scuole di pittura secolare con tematiche nazionalistiche. Dopo anni di freddo Realismo Sovietico, in questo momento la sperimentazione stilistica e le tematiche nazionalistiche sono nuovamente in auge.

La cucina ucraina si basa su piatti di origine contadina che utilizzano in particolare cereali e verdure di base quali patate, cavoli, barbabietole e funghi. La carne in genere viene bollita, fritta o stufata.
Normalmente i dolci sono ricoperti di miele e frutta, in particolare ciliegie e prugne; i dolci più diffusi sono i panini dolci. Lo snack ucraino più diffuso è costituito dai varenyky, piccole pallottole di pasta, mentre il piatto tipico principale è il salo, il grasso di maiale. Il consumo di salo risale a molti secoli fa e l'attenzione riservatagli dagli ucraini e la stessa che i francesi riservano al vino. Il bortsch affonda le sue origini in Ucraina ed e ancora oggi la zuppa tipica del paese, un brodo di barbabietole e verdura mista che viene in genere servito con la panna. Strano ma vero, in Ucraina è difficile trovare del buon cibo ucraino, dal momento che la maggior parte dei ristoranti di livello elevato propongono la cucina internazionale, che va molto di moda. La migliore cucina ucraina si trova nelle case private: se siete invitati a pranzo o a cena da qualcuno, accettate senza riserve. Le bevande alcoliche sono molto diffuse, in particolare la vodka, un distillato chiaro di frumento, segale e qualche volta patate. Il nome deriva da voda (acqua) e puo essere approssimativamente tradotto con 'un goccino'.

AMBIENTE

Dopo la Russia, l'Ucraina è il paese piu grande d'Europa, poco più esteso della Francia.
Confina con la Russia a est e a nord, con la Bielorussia a nord, con la Polonia, la Slovacchia, l'Ungheria, la Romania e la Moldavia a ovest e con vaste aree del Mar Nero e del Mar d'Azov a sud. Il paesaggio dell'Ucraina è costituito per la maggior parte da steppa, che si estende molto dolcemente ed è in parte formata da pianure boscose. Sull'orizzonte si stagliano altopiani che vanno da nord-ovest a sud-est; le uniche montagne degne di questo nome, però, sono solo una piccola parte dei Carpazi a ovest e dei Monti di Crimea a sud. A nord ci sono foreste e alcune paludi, a sud la steppa e aperta, con pochissimi alberi. In Ucraina scorrono circa 300 fiumi.
Un tempo conosciuto come 'il paniere della Russia', più di metà del paese è coltivata a grano, orzo, segale, avena e barbabietola da zucchero. La zona centrale, che copre circa due terzi dell'Ucraina, è ritenuta una delle regioni più fertili del mondo, molto ricca di humus. Grandi superfici sono invece occupate da pascoli che in primavera esplodono in mari brillanti e ondeggianti di maky (papaveri rossi), sonyashnyky (girasoli) e senape.
La vasta distesa di piatti campi coltivati è talvolta interrotta da foreste di querce, aceri, tigli e frassini.
Lungo i fiumi crescono salici e pioppi. A nord, una stretta fascia di foresta e costituita per la maggior parte da abeti, faggi, querce e abeti rossi.
Gli animali che avvisterete più spesso in Ucraina sono le oche bianche e le papere che popolano la terra verde e nera e riempiono i numerosissimi stagni presenti nella campagna del paese. La fauna ucraina comprende lupi, volpi, martore e gazzelle (specie animali diffuse per la maggior parte nelle foreste montane); oltre 300 specie di uccelli, messaggeri segreti di molte fiabe e canzoni popolari; e oltre 200 specie di pesci d'acqua dolce.
Il clima delle zone interne dell'Ucraina è moderatamente continentale. Il mese più caldo è luglio, quando la temperatura media diurna è di 23°C; il mese più freddo è gennaio, quando la temperatura media scende anche al di sotto dello zero. Le zone orientali sono in parte raggiunte dalla brezza siberiana, mentre le zone occidentali sono toccate dall'ultimo tratto dei venti caldi del Mediterraneo. Sulla costa, Yalta e Odessa sono leggermente più calde rispetto alle zone dell'interno: in inverno, è raro che di giorno la temperatura scenda sotto lo zero. I mesi più piovosi sono giugno e luglio per quanto riguarda l'interno del paese, dicembre e gennaio per quanto riguarda la costa. Sulla costa piove comunque molto poco.


 

 

unazzo (Lonate Pozzolo, Varese) CamperaMilano (Milano) Camper Assandri Marmirolo, antova) Camper Cantu (Mariano Comense, Como) Camperlandia (Medole, Mantova) Camper Berghem (Zanica, Bergamo) Camper acheris (Treviolo, Bergamo) <> Camper Time (Osio Sopra, Bergamo) Campertour (Albizzate, Varese) Camper Trezzano (Trezzano sul aviglio, Milano) Camper Valtesse (Gorle, Bergamo) Camping Market (Caronno Pertusella, Varese) <> Camping Sport Magenta Magenta, Milano) Caravan 77 (Castegnato, Brescia) Caravan Market (Ponte Merlano, Roncoferraro, MN) Caravan Park (Casarile, ilano) Caravan Schiavolin (Vigevano, Pavia) Ceresa Caravan (Agrate Brianza, Milano) Centro Camper Sebino (Sale Marasino, Brescia) Centro Caravan Barassi (Monza, Milano) Centro Caravan Lario (Civate, Lecco) Centro Milano Caravan (Monza, Milano) Centro motorhomes Assistenza (Colturano, Milano) Como Caravan (Como) Corbar (Monza, Pessano, Nerviano) Cusmai (Monza, Milano) Essegi artorelli Centro Caravan (Travagliato, Brescia) Expocaravan (Monza e Zibido S. Giacomo, Milano) Euronoleggi Camper (Bergamo) Ferrario Camper (Milano) For Ever Caravan (Ponte Merlano, Roncoferraro, Mantova) F.lli Gelpi (Villa D'Alme, Bergamo) Freti (Erba, omo) Fustinoni Sport (Curno, Bergamo) GG Caravan (Caponago, Milano) Gialdini (Brescia) Gio Camper (Monza, Milano) Gira Gira Saronno, Varese) Grifo (Chiari, Brescia) Griggio Centro Caravans (Jerago con Orago, Varese) Groppetti (S.Paolo d'Argon, Bergamo) Idea Verde (Brescia) <> Lubam (Milano) Mondo Pick-up (Cormano, Milano) NCA Camping (Cuggiono, Milano) Orobica Camper Treviolo, Bergamo) Ottocaravan (Rho, Milano) Padana Sport (Vigevano, Pavia) Parea (Vigevano, Pavia) Preda (Curno, Bergamo) Progetto Camper (Ghedi, Brescia) Progetto Vacanza (Cassano Magnago, Varese) <> San Rocco (Varese) Spirandelli (Usmate, Milano) Supercar (Sesto S.Giovanni, Milano) Technocamper (Galbiate, Lecco) Vacanze 2000 (Monza, Milano) Viaggi in camper (Alzano ombardo, Bergamo) Adami Camper (Limena, Padova) Avignone Assistenza Autocaravan (Altavilla Vicentina, Vicenza) Bonometti Altavilla Vicentina, Vicenza) Camper Bassano (Cassola, Vicenza) Camper Tre (Velo d'Astico, Vicenza) Camper Viaggi (Conegliano, ortogruaro, Treviso) Castelrent (Castelfranco Veneto, Treviso) Centro Vacanze Trevisan (Mestrino, Padova) <> Centro Week-end (Ca' oghera, Venezia) Crema Sport (Padova) Delta Camp (Porto Viro, Rovigo) Delta Vacanze (Arqua Polesine, Rovigo) Eagle Caravans Paese, Treviso) Ercole Gian Pietro (Dueville, Vicenza) Eurocamper (Marano Vicentino, Vicenza) Fara Camper (Santa Giustina, Belluno) Ferrigato (Sanguinetto, Verona) GiEsseCaravan (Zero Branco, Treviso) Guglielmi (Alonte, Vicenza) Happy Holiday (Ca Vio - Cavallino reponti, Venezia) <> House Boat (Chioggia e Marano, Venezia) Ideal Camper (Cartigliano, Vicenza) Jolly Caravan (Vigonza, Padova) Joerent (San Martino di Lupari, Padova) La Fenice (S.Pietro di Legnago, Verona) Lucchetta Camper (Pieve di Soligo, Treviso) Nuova aril (Legnago, Verona) Sararent (Gavello, Rovigo) Tutto Vacanze (Occhiobello, Rovigo) Vibercar (Castelfranco Veneto, Treviso) Bertoglio Camper (Bolzano) Campertours (Trento) Camper Viaggi (Rovereto, Trento) Eurocamper (Bolzano) <> Nonsolocamper Laives, olzano) Nord Camper (Lamar di Gardolo, Trento) Punto Camper (Besenello, Trento) Ruggeri Campers (Trento) ARC Camper (Zoppola, ordenone) Caravan Center (Fiume Veneto, Pordenone) Mondialcamp (Zoppola, Pordenone) Nord Caravan (Porcia, Pordenone) Punto re (Beivars, Udine) So.Im.Ex. (Villesse, Gorizia) Tecnomotori (Udine) Traveller (Buttrio, Udine) Abecamper (Castelfranco Emilia, odena) AutoCommerciale (Bologna) Autonoleggio Romagnolo (Forli) Autosica (Imola, Bologna) Balotta Autocaravan (Novellara, Reggio Emilia) Bottega del campeggiatore (Bologna) Camper Rent 2000 (Bologna) Camper Tours Italy (Bologna) Camper Viaggi (Reggio Emilia) Caravan Camper Service (Modena) Caravan Market (Vaciglio, Modena) Caravan Market Bologna Caselli Rent (Sala Baganza, Parma) Centro Caravan Misano (Misano Adriatico, Rimini) Centro Vacanze (Imola) Comec (Faenza, Ravenna) Dall'Aglio Caravan (Parma) Eurocamper (Ravenna) Faenza Caravan (Faenza, Ravenna) Kamp 3000 (Reggio Emilia) 3C (Reggio Emilia) Magli (Ozzano Emilia, ologna) Meglioli (Modena) Meteor Viaggi (Rimini) Murphy Camper (Bologna) Nauticaravan Center (Imola, Bologna) Noleggio Camper Vaciglio, Modena) Nuovi Orizzonti (Parma) Ovest Caravan (Modena) Quelli dei Camper (Rimini) <> Ropa Center (Bologna) Romautovacanze (Ravenna) System Travel (Rimini) Tempo Libero (Carpi, Modena) TF Caravan (Forlimpopoli, Forli) Tropico del amper Casinalbo (MO) Bondioli Caravan (Guamo, Lucca) Brio Travel (Piombino, Livorno) Camper Clinic (Badia a Settimo, Scandicci, Firenze) Camper Mania (Firenze) Camper Market Vittoria (Firenze) Campo Base (S.Giuliano Terme, Pisa) Caravanbacci (Cascina, Pisa) Caravan Campeggio (Pistoia) Caravan Market (Pistoia) Caravanmec (Firenze) Caravan Service Grosseto (Grosseto) Demi & Demi rosseto) Di Vico (Campi Bisenzio, Firenze) Fly Camper (Figline Valdarno, Firenze) Ghera (Pontedera, Pisa) Giramondo 2000 Viciomaggio, Arezzo) I Pionieri (loc. Traversagna, Montecatini Terme, Pistoia) LA.GO.R. (Torrita di Siena, Siena) Liberty Rent (Pisa) Ora Car (Capalle, Firenze), assistenza meccanica Pagliai Paola (Montepulciano, Siena) Palumbo Camper (Cerreto Guidi, Firenze) Pleinair (Firenze) Rent Chiappi (Portoferraio e Marina di Campo, Isola d'Elba) Rosignano Caravan (Castellina Marittima, Pisa) Turbopark 1 (Grassina, Firenze) Vacanze Expo (Arezzo) Vegavan (Livorno) Camper Service (Citta di Castello, Perugia) E7 (San artino n Campo, Perugia) Perugia Caravan (Taverne di Corciano, Perugia) Ternana Caravan (Terni) ART Camper (Ciampino, Roma) Assorent, una Associazione di Noleggiatori di Veicoli Ricreazionali di Roma Campering (Viterbo) Campersi (Roma) C.A.R. (Pomezia, oma) Caravan Market Italia (Roma) Carman (Frosinone) Centro Caravan Costantini (Roma) Centro Pontino Camper (Spinaceto, Roma) F.M. Caravan (Ardea, Roma) Freedom Holiday (Roma) GiPi (Roma) Ippocamper (Contigliano (Rieti) Lanza Camper (Roma) Leader, un ruppo di concessionari con sedi in diverse regioni Nuova Riviera (Roma) Rent Camper (Roma) Tutto per il campeggio (Civitavecchia, oma) Zaccari Caravan (Roma) Camper Paradise (San Benedetto del Tronto, Ascoli Piceno) Camping Caravan Market (Fano, Pesaro) Caravan Point (Rio Salso di Tavullia, Pesaro) Cesarini Camper (Padiglione di Osimo, Ancona) Conero Caravan (Aspio Terme, Ancona) Giocaravan (Senigallia, Ancona) Janus Camper (Fabriano, Ancona) Autoforum (Pompei, Napoli) Avventura in camper (Tavernanova, apoli) Campania Camper (Casoria, Napoli) Dalla Corte Franco (Battipaglia, Salerno) Centro Caravan Romaniello (Casagiove, Caserta) Italia Camper Sud (San Salvatore Telesino, Benevento) Palma Caravan (Palma in Campania, Napoli) R&R Noleggio Camper (Napoli) Romano Caravans (Madonna dell'Arco, Napoli) Star Camp (S.Pietro di Scafati, Salerno) Supermarket del Campeggio (Scafati, Salerno) Abruzzo Camper (Torano Nuovo, Teramo) Bosco Vacanze (Bari) Camping Sport Lecce (Lecce) Hilton Sud (Bari) Luisauto Caravan Torre a Mare, Bari) Salento Caravan (Gallipoli, Lecce) Tutto Camper (Bari) Reggio Caravan (Reggio Calabria) Alfa Caravan (Siracusa e atania) CamperGio (Modica, Ragusa) Charter Camper Holikatel (Siracusa) Montalto Caravan (Marsala, Trapani) Noleggio Camper FDA Catania) Nuova Iblea Camper (Marina di Ragusa) Vemacar (Palermo) Autocaravan (Cagliari Elmas e Olbia)


Home Servizi ON-LINE! Contatti Area Downloads Visti per la russia Viaggi in camper in russia Privacy Condizioni generali di vendita
SanPietroburgo.it s.r.l. - Via San Senatore n. 2 - 20122 Milano - Tel: 02-867211 / 02-84256650 - Fax: 02-700434094

ORARI APERTURA: LAVORIAMO IN SMARTWORKING, CONTATTATECI VIA WHATSAPP. +39 327 3288498 O PER EMAIL
IN UFFICIO RICEVIAMO SU APPUNTAMENTO.
RILASCIAMO TUTTI I TIPI DI VISTI PER LA RUSSIA E ORGANIZZIAMO TUTTI I TOUR PRESENTI NELLE OFFERTE

1999 - 2020© Copyright -  Sito realizzato da 650Mb web agency - made in Salento 
Page Rank Check
Contatta sanpietroburgo.it
anche su:
Sanpietroburgo.it su facebook Sanpietroburgo.it su Twitter Sanpietroburgo.it su Flikr Sanpietroburgo.it su myspace Sanpietroburgo.it su You tubeSanpietroburgo.it su Bliklist Sanpietroburgo.it su BiggerPocket Sanpietroburgo.it su B Kontakte Sanpietroburgo.it su Viaggiatori.net Crocierissime.it